 Location: Italia, Veneto, Monte Baldo (Verona). Malga nei pressi della vetta ID: 10549. |  Location: Italia, Veneto, Monte Baldo (Verona). Veduta dai pressi della vetta. Veduta verso le prealpi bresciane ID: 10552. |  Location: Italia, Veneto, Padova. Interno del Battistero con affresco raffigurante il Paradiso, di Giusto de Menabuoi e aiuti (1376 - 1378) ID: 10582. |  Location: Italia, Veneto, Padova. Interno del Battistero con polittico raffigurante la Madonna, i Santi e i Dottori della Chiesa, di Giusto de Menabuoi e aiuti (1376 - 1378) ID: 10584. |  Location: Italia, Veneto, Mestrino (Padova). Veduta aerea. Sullo sfondo, i Colli Euganei ID: 10608. |  Location: Italia, Veneto, Montagnana (Padova). Le mura della città fortificata ID: 10629. |
 Location: Italia, Veneto, Castelfranco Veneto (Treviso). Villa Revedin - Bolasco. Il parco. Le statue del Marinali (1643 - 1720) che adornano la cosiddetta Arena ID: 10671. |  Location: Italia, Veneto, Castelfranco Veneto (Treviso). Villa Revedin - Bolasco. Il parco. Le statue del Marinali (1643 - 1720) che adornano la cosiddetta Arena ID: 10672. |  Location: Italia, Veneto, Altopiano del Cansiglio (Treviso). Un albero solitario sull'altopiano carsico, dalla vetta del Pizzoc ID: 10682. |  Location: Italia, Veneto, Altopiano del Cansiglio (Treviso). Un albero solitario sull'altopiano carsico, dalla vetta del Pizzoc ID: 10684. |  Location: Italia, Veneto, Possagno (Treviso). Il Tempio del Canova. La volta, nell'interno ID: 10691. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Agordo (Belluno). Cime della zona dell'Agordino. Il monte San Sebastiano ID: 10776. |
 Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Cortina d'Ampezzo (Belluno). Veduta notturna ID: 10787. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Cortina d'Ampezzo (Belluno). Veduta notturna, con il Sorapis e, a destra, l'Antelao. Al centro, a sinistra, illuminato, il Grand Hotel Cristallo ID: 10788. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Cortina d'Ampezzo (Belluno). Le Tofane. In primo piano, un prato disseminato di velenosi Colchichi ID: 10803. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Belluno. Antonio Segni, Presidente della Repubblica, giunge a Belluno in occasione del disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963 ID: 10931. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Antonio Segni, Presidente della Repubblica, giunge a Longarone in occasione del disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963 ID: 10932. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Case rase al suolo e la carogna di una vacca dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10933. |
 Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Case rase al suolo e cadaveri sulla riva del fiume Piave la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10934. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). La riva e la valle del fiume Piave la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10935. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). La riva e la valle del fiume Piave la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10936. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Il cadavere di una mucca la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10937. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). Il paese la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. Casso venne solo lambito dall'ondata causata dall'entrata nel lago artificiale del Vajont della frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10938. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Ii luogo dove esisteva il paese la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. Longarone venne distrutto totalmente dall'ondata causata dall'entrata nel lago artificiale del Vajont della frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10939. |
 Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno), Longarone. La mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. La nicchia di distacco della enorme frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10940. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Una scavatrice in azione la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. ID: 10941. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Una scavatrice in azione un mese dopo il disastro della diga del Vajont, avvenuto il 10 ottobre 1963 e costato oltre duemila morti. ID: 10942. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). Alcuni mesi dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. La nicchia di distacco della enorme frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10943. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). Alcuni mesi dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. Il lago che venne riempito in buona parte dalla enorme frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10944. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). La mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. Il lago che venne riempito in buona parte dalla enorme frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10945. |